mercoledì 9 aprile 2008

Colle Spinello



Alberto e Arnoldo Avosani sono due fratelli pisani che si sono messi da qualche anno a fare vino, con ottimi risultati. Hanno preso un terreno che per come era (ho visto le foto) c'era da mettersi le mani nei capelli, hanno seguito i consigli giusti e hanno messo su un'azienda di tutto rispetto che, considerando l'esperienza che stanno accumulando e l'età delle viti che è ancora precoce, può solo migliorare.

Si trovano nel territorio di Scansano (12 ettari a vite) e la produzione è inziata ovviamente da Morellino, in due versioni: una base e una riserva. Il Morellino è un vino che non mi ha mai appassionato granchè, anche se i dati di mercato ne indicano una forte tendenza alla crescita. Però, ragazzi, devo dire che il loro prodotto (biologico, tra l'altro) è veramente mirabile. Il base è buono, ma la riserva è fantastica, riuscendo ad esprimere totalmente la forza e il gusto del Sangiovese, come solo in Toscana sa crescere, arrotondato dal Merlot e dal Petit Verdot. Fa un po' do botte, ma affatto invadente e assolutamente non parkerizzata.

I ragazzi hanno dimostrato di saperla lunga: quest'anno al vinitaly hanno presentato anche un IGT toscana rosso, dedicato alla fascia bassa del mercato ma dall'ottimo rapporto qualità prezzo (100% sangiovese), ed hanno in preparazione anche un bel SuperTuscan, più per esigenze mediatiche che per loro vocazione. Quest'ultimo sarà un blend di Sangiovese (60%)n e vitigni internazionali: un Tignanello a Scansano, sostanzialmente. Inoltre sono stati bravi anche nella scelta delle barbatelle: hanno a disposizione 8 tipi diversi di sangiovese che usano per gli assemblaggi.

Poi sono due persone speciali: una simpatia unica unita ad un amore per il lavoro in vigna e intorno al prodotto che fanno scuola. Alberto è quello a sinistra nella foto!

Un consiglio: provatelo!

Stefano.

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