domenica 18 marzo 2012

In questo momento...

Insieme ad altri cinque grandi appassionati di vino, ci stiamo dirigendo verso l'Abruzzo.


Saranno due giorni di grandi bevute e di grandi mangiate.
Visiteremo tre aziende della regione e cercheremo di capirci di piu' sui vitigni autoctoni della regione.


Sono organizzatissimo: macchinetta fotografica, schede per appunti già compilate, schede per appunti da prendere, etc, etc.


Per la prima volta, da quando esiste questo blog, vado in gitarella senza neanche un altro componente del Melmo e ciò mi dispiace.
E' vero che il momento è talmente intasato di fiocchi celesti che era davvero impossibile pensare diversamente.

Berrò anche per Stefano e Bob... ;-)

Marco.

mercoledì 14 marzo 2012

Syrah Case Via anno 2007, cantina Fontodi.




Il Syrah Case Via è uno dei prodotti della scuderia Fontodi che tanto mi piace.
Questo 2007 mette in mostra un naso abbastanza complesso con more e confettura di visciole su tutto.
Quelli bravi direbbero che sul finire si puo' sentire una lieve sfumatura di pepe...

In bocca ti sorprende per la sua delicatezza, buona la struttura tannica presente a tratti vellutata.
Si beve bene, come tutti i prodotti di questa casa, e dimostra una insospettabile persistenza.

Ho bevuto questa bottiglia in uno dei tanti giorni di febbraio in cui si doveva rimanere a casa accanto al focolare per via degli agenti atmosferici non proprio usuali ed è stata una piacevole riscoperta.
Peccato solo non averne piu' in cantina.

Prezzo della bottiglia sui 12 euro, consigliato.

Marco.

sabato 10 marzo 2012

Ristorante DocKing 9 a Fiumicino.

Sia ben chiaro in via Monte Cadria, al civico numero 9, in località Isola Sacra,a Fiumicino non ci sono capitato per caso.
Avevo già visitato altre volte questo locale che adesso vi racconterò.

La location è particolare ed è in qualche modo ricordata dalla traduzione del nome, che in italiano significa proprio "attracco9".
Il locale è ubicato al centro di un circolo nautico e dispone di una deliziosa verandina che si affaccia sul fiume; la struttura interna,invece, è realizzata interamente in legno marino e tende a creare un'atmosfera "tipica" ed elegante.


Secondo me se d'estate, con il sole alto a fulminare tutto, l'estetica vale otto, d'inverno in quelle giornate in chiaro-scuro con nubi all'orizzonte ed un gradevole tepore sentito sulla pelle entrando, l'estetica arriva ad un nove abbondante.

Ed è stato proprio una sera di Febbraio che mi ha riportato a visitare questo locale.

Locale che è composto, esterni esclusi ed utilizzabili solo d'estate, dalla verandina che ospita una ventina di coperti e dal "dentro" che ad occhio e croce ne potrebbe ospitare un po' di piu'.
L'arredamento non è pesante, ma niente è lasciato al caso. Il gioco di luci rende la cena preferibile al pranzo. Atmosfera unica, piacevolezza da scoprire con calma e relax al seguito.

Per tutta la serata si sono succeduti, nel servirci, due camerieri, un ragazzo ed una donna, entrambi gentili e garbati. Piu' "tecnica" e dai toni "particolareggianti" lei, piu' tranquillo ed essenziale lui.

Noi abbiamo optato per una cena classica fatta di tanti piccoli antipasti e poi a seguire quello che "la panza" richiedeva.

Durante la visita ho potuto appuntare solo due elementi negativi,entrambi di un certo peso.
Il primo è la lista dei vini: molto scarna, lasciava poca scelta, ed era stata composta con poca fantasia e preparazione. Per cui si potevano trovare "vinacci" assolutamente fuoriluogo e non c'era traccia di molte etichette adatte al luogo ed alle pietanze offerte. I prezzi erano sempre alti ed in alcuni casi esagerati...

Il secondo lo dico subito, almeno mi tolgo il peso, è la mancanza del menu "cartaceo".
E' stato perfino carino ascoltare tutte le descrizioni delle pietanze, ma ritengo che un locale di questo genere debba per forza avere il menu cartaceo con un minimo di spiegazioni e con i prezzi a fianco di ogni singola pietanza.

Andiamo alla cena che nel complesso è stata davvero buona.
La batteria di antipasti è stata gradevole con picchi di vero godimento al palato.
Venivano portati a coppie ed erano poco di piu' di un boccone a testa, ma ben fatti, curati e "cotti" al punto giusto.


Spero che le foto rendano l'idea.


Questo a destra è stato il mio preferito: cipollina rossa e fritto delicatissimo di calamaro servito tiepido.


Anche la parmigiana alla siciliana, a sinistra, è stata notevole.


Simo non ha preso il primo, io invece ho gradito i paccheri con zucchine, provola e vongole. Piatto straordinariamente equilibrato, con le zucchine un tantino troppo dolci, ma direi da assaggiare e riassaggiare e riassaggiare senza remore.


I due secondi gustati sono stati davvero diversi tra loro.
Simo ha preso la rana pescatrice cotta alla griglia, accompagnata da una scorza di arancio ed un pezzetto di limone.
Sono riuscito ad assaggiarne un pezzettino prima che Simo la divorasse e devo dire che era davvero ben preparata e molto buona.


Io mi sono "lanciato" sulla tagliata di tonno.
Premesso che è un piatto che io gradisco molto e che dove possibile assaggio volentieri, devo dire che quello mangiato al Docking è stato davvero molto buono. Sapore squisito, spessore dei pezzi di tonno "giusto" e condimento ottimo.
Non so cosa aggiungere: da applausi.


Simo avendo ancora un po' di spazietto...ha assaggiato anche un dolce: il tortino alla crema.
Non me ne voglia lo staff e lo chef del Docking, ma di tutto quello che abbiamo "addentato" in quella serata, il dolce è stata la cosa piu' banale e piu' scarsa. Un tortino senza infamia e senza lode, che ha malinconicamente chiuso la serata.


Questo qui sotto è stato il vino scelto. Si tratta di una bottiglia del nostro "amico" Gewurz che garba molto alla signora e che io bevo sempre con relativo piacere.


A chiudere, ma non abbiamo le foto, un passito molto buono per Simo e un amaro(montenegro) per il sottoscritto.

Il conto totale è stato di 110 euro scontato a 105 e teneva conto di tutto quello detto piu' una bottiglia d'acqua e un caffee.
Il vino ha inciso per 18 euro.

Considerazioni finali.

Un bellissimo posto con una buona cucina, la location è sempre molto suggestiva ed averlo trovato un po' piu' vuoto del solito, quindi con meno confusione,me lo ha fatto sembrare ancora migliore.
Ritengo che sia un locale da visitare che mette insieme tanti elementi per trascorrere una buona serata ed anche uno dei migliori per il rapporto qualità\prezzo con cucina di pesce.
L'offerta è buona ed abbastanza ampia, la cucina non sarà quella cinque stelle da sboroni, ma merita considerazione; vi consiglio sempre il tavolino in verandina.


Docking 9
Via Monte Cadria, 9
00054 Fiumicino (RM)
info@docking9.com
Telefono 06 6580697
Chiuso il lunedì

Visitato sabato 18 febbraio a cena.

Marco.

mercoledì 7 marzo 2012

Grappa di Barbaresco dei Produttori di Barbaresco



Chi segue questo blog sa che di grappe non ne capisco una mazza....tuttavia nel fare questo "pezzo" faccio dei sentiti ringraziamenti a Bob che mi ha permesso di mettere naso e bocca a contatto con questo buon prodotto.

A me è piaciuta.
Non ne conosco il prezzo nè le caratteristiche precise, ma è stato un bel digestivo e solo il profumo mi ha ricordato la gita dei due giorni fatta nelle langhe.
Forse è stato quello...

Magari qualcuno piu' esperto passa di qua e completa la mini-rece del prodotto, per me è un bel sette e mezzo !

Marco.

lunedì 5 marzo 2012

domenica 4 marzo 2012

Un mese fa...la Neve !

A me la neve piace da morire...
Quindi adesso vi "beccate" queste foto del giardino innevato !


Ne ho fatte tantissime, queste sono quelle che mi piacciono di piu'.


A terra c'erano circa 30 centimetri di neve...


Per la mia gioia e anche quella di Sofia che ha giocato finchè ha potuto con la dama bianca.


Che spettacolo !

Ripensarci adesso, ad un passo dalla primavera, mi mette tanta malinconia...

Marco.

venerdì 2 marzo 2012

Sfursat 5 stelle, anno 2005, cantina Nino Negri .

Vino bevuto in compagnia del buon Stefanello.


Lo Sfurzat , o sforzato, a me piace. Di solito mi lascia sempre abbastanza soddisfatto e questa bottiglia non è stata l'eccezione che confermava la regola.
La cantina Nino Negri poi...di solito regala ottimi vini ai consumatori.
Lo Sfursat cinque stelle è il prodotto top della cantina che generalmente riesce a produrre qualcosa come 800mila bottiglie l'anno tra i vari vinelli.
L'anno 2005 è stato premiato un po' da tutti e quindi non sto qui anch'io ad usare superlativi ridondanti o aggettivi da grande enosborone.
E' molto buono e lo consiglio.


Colore rosso rubino abbastanza carico, al naso un mix difficile da decifrare ma gradevole, ricordo frutti di bosco, cioccolato e liquirizia.
Al palato una buona potenza, un tannino forte, ma non troppo e nel complesso abbastanza bilanciato.
Finale lunghetto...forse la bottiglia poteva anche migliorare con un altro po' di tempo in cantina.

Il costo della bottiglia varia nella fascia di prezzo 45-50 euro.
Come detto sopra, consigliato.

Marco.