
Buono questo sagrantino, nato in un’azienda umbra di proprietà di due fratelli friulani: gente che sa come si fa il vino. Questo vino dopo la fermentazione malolattica (effettuate in parte in botte e in parte in vasche d’acciaio) matura in botti da 3.000 litri per 15 mesi, seguiti da un anno di affinamento in acciaio e altri sei mesi in bottiglia.
Il colore è un rosso abbastanza intenso così come il profumo, che è anche di buona ampiezza, a bicchiere fermo: frutta rossa matura e qualche fiore. A bicchiere in movimento i profumi aumentano e in parte ringiovaniscono: la frutta rossa sembra meno matura ed emerge più forte la vaniglia e le note tostate. In bocca, giusta rotondità, struttura di riguardo e decisa persistenza.
In enoteca costa 21 euro circa, non male per essere un sagrantino e soprattutto un docg.
Il voto è sostanzialmente positivo, anche se di sagrantini ne conosco ancora troppo pochi per poter esprimere un giudizio compiuto.
Stefano.
Il rosso di montefalco di questa casa mi ha deluso tantissimo...
RispondiEliminaEh si, che l'ho assaggiato in due annate diverse ('02 e '03)...
Entrambe hanno fatto fatica a raggiungere il 5 pieno nel giudizio finale.
Spero di potermi ricredere bevendo il Sagrantino.
Marco.