venerdì 8 maggio 2009

Corte Sant'Alda.



Amarone biologico da rivedere quello di corte Sant'Alda.
L'ho bevuto durante una degustazione dove era l'unico prodotto presente della zona e mi aspettavo molto: mancava di molti elementi tipici, forse per la giovane età.
Poco nerbo sopratutto e neanche tanta morbidezza che ti aspetteresti quantomeno da contraltare.
Più buono in ragione delle aspettative il valpolicella "ca' fiui", anzi decisamente superiore rispetto alla monnezza di valpolicella assaggiati da un po' di tempo a questa parte.

Menzione d'onore per la padrona di casa dell'azienda, gentile e simpatica. Soprattutto, versava amarone come se fosse coca-cola!!

Stefano.

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