sabato 8 dicembre 2007

Crimini, di autori vari.


“Crimini” si autodefinisce una antologia noir.
Io il noir lo sto scoprendo adesso con Ammaniti, quindi il mio giudizio non è da esperta, ma devo dire che “Crimini” mi è piaciuto.

I racconti.
“Crimini” è una raccolta di racconti scritti da coloro che sono considerati i maestri contemporanei del noir italiano.
1. Sei il mio tesoro di Niccolò Ammaniti con Antonio Manzini – ovviamente il mio preferito. E’ la storia di Paolo Bocchi - importante chirurgo estetico – che cerca di recuperare il suo tesoro. Un noir che ti ammazza dalle risate.
2. Morte di un confidente di Massimo Carlotto – il poliziotto Campagna e la morte di uno dei suoi informatori – bello il finale che riporta giustizia.
3. Il covo di Teresa di Diego De Silva – probabilmente il racconto che mi è piaciuto di meno anche se i due protagonisti, Teresa e Marco riescono a coinvolgere il lettore emotivamente.
4. L’ospite d’onore di Giorgio Faletti – finalmente sono riuscita a leggere qualcosa di Faletti senza pensare “ma quando arriva al punto!!”. I dialoghi sono frizzanti e spiritosi e, per una volta appunto, la narrazione scorre senza troppi fronzoli.
5. L’ultima battuta di Sandrone Dazieri – anche questo racconto, come quello di Carlotto non mi ha entusiasmato, ma ero comunque curiosa di arrivare alla fine.
6. Troppi equivoci di Andrea Camilleri – non avevo mai letto niente di Camilleri (nonostante le recensioni di Marco!) e devo dire che questo racconto mi è piaciuto proprio. Lo dice il titolo: tutto nasce da un equivoco che porta a conseguenze a dir poco tragiche…che amarezza!
7. Quello che manca di Marcello Fois – il commissario Curreli e il suo assistente alle prese con un omicidio. Sono troppo assuefatta alle varie CSI/Criminal minds & Co. per trovare stimolante questo racconto perché può tranquillamente essere usato come vicenda per una puntata dei RIS nostrani.
8. Il bambino rapito dalla befana di Giancarlo de Cataldo – Grandioso l’amalgama dei personaggi principali di questo racconto. Il lituano, la befana, il bambino, il cane Mamma Irina: tutti e quattro insieme danno vita a un gruppetto di personalità che acquistano significato solo mescolati insieme.
9. Il terzo sparo di Carlo Lucarelli – di Lucarelli avevo letto altro, ma non troppo. Le cose sono due: o lui è monotono nella scelta dei personaggi, o io ho beccato solo storie in cui la protagonista principale è una poliziotta donna. Proprio per questo ho trovato “Il terzo sparo” un racconto a me familiare e quindi mi è piaciuto. Il finale vendicativo fa un po’ troppo “american movie” (che tra l’altro in genere per me non è una pecca!).



Crimini, Einaudi, prezzo 15,50 Euro

6 commenti:

  1. ma leggere qualcosa dove camilleri non c'e'?...capisco che siamo gia' un passetto avanti...questa e' una antologia..ma passare ad un passo successivo? Camilleri e' un grande scrittore...ma ce ne sono molti altri...tanti...tantissimi!!!
    simona

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  2. E perchè, visto che tu leggi tanto, non ti decidi a partecipare al nostro blog con qualche bella recensione?

    Anzi: sei cooptata per almeno tre recensioni da qui a Natale!

    :)

    Stefano

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  3. La prossima settimana c'è qualcosa di nuovo, ma poi si ricomincia...con Camilleri.
    :)


    Marco.

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  4. emanuela (Jesi)11 dicembre 2007 09:21

    Ciao Colette,

    giuro che Camilleri in questo libro è stata una casualità!!!
    :D

    Cmq Marco mi ha convinto a leggere uno degli ultimi libri che ha recensito su Camilleri...il lato positivo è che è già recensito quindi non lo rivedrai!!

    Ti piaciono Jane Austen o Isabel Allende? Potrei recensire la loro bibliografia completa!!

    Ciao
    Emanuela

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  5. per al Austen mi prenoto.....la allende passo..
    va bene...va bene....non credo di riuscire a finire tre libri per natale...ho una nuova trapunta in lavorazione...pero' forse un paio ve le mando..ma non di Camilleri perdincibacco!
    :)
    simona

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  6. Quando mia sorella scrive certe cose su Faletti...denota ignoranza linguistica e letteraria...

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