martedì 1 luglio 2008

A spasso per l'alto adige.



Una cosa dovete sapere bene prima di andare in Alto Adige (o Sud Tirol): non dovete mai chiamarli trentini. Non è la stessa cosa e si incazzano parecchio del contrario. E' un po' come chiamare napoletani dei milanesi e viceversa.
L'alto adige è una bellissima terra, sia in senso assoluto che enologico.
Ci siamo fatti una bella vacanzetta in Alto Adige e vi voglio raccontare un po' di posti dove siamo stati, magari vi torna utile per un futuro soggiorno.
Noi abbiamo visitato la zona bassa, quella intorno a Bolzano per capirsi.
In montagna è un'altra storia che magari vi racconteranno Marco e Simo insieme a Emanuela e Marco che andranno li per le vacanze estive.

Dormire: per dormire da quelle parti è un bel problema.
Non per la mancanza di posti, tutt'altro.
Il fatto è che nelle città (Bolzano, Merano e Ortisei) i prezzi lievitano verso l'alto e non è facile trovare una soluzione comoda ad un prezzo basso.
La soluzione è andare nei paesini dei dintorni, ben sapendo che per qualsiasi spostamento bisogna prendere la macchina, anche perchè i paesini sono proprio "ini" e sostanzialmente non c'è niente. Se poi ci unite il fatto che gli altoatesini sono sostanzialmente dei tedechi mancati, ciò fa si che gli orari siano strettamente rigidi e che alle 18 chiudono i negozi e alle 21 tutti a letto (e ristoranti praticamente chiusi...).



Noi abbiamo optato per la soluzione paesino, accomodandoci presso l'Hotel Weingarten (letteralmente: giardino del vino). Devo dire che la sistemazione è stata soddisfacente. Eravamo a Terlano (nella foto sopra il campanile) a 6 km da Bolzano e a 4 dalla Weinstrasse (strada del vino); tra l'altro il tutto è collegato da una moderna e scorrevole superstrada che rende tutto molto veloce. Si fa prima ad andare da Bolzano a Terlano che da Ikea a casa di Bob, insomma. Un giorno abbiamo anche noleggiato le biciclette per farci un giro. Da quelle parti, infatti, c'è anche una lunghissima poista ciclabile che arriva da una parte fino a Merano e dall'altra addirittura a Trento, costeggiando (a dovuta distanza ovviamente) prima la suddetta superstrada e poi l'autostrada del Brennero.

Visitare: posti da visitare da quelle parti non mancano, tolto il vino di cui si da menzione a parte e negli altri post.
Anzitutto descriverei Bolzano, il capoluogo. Una cittadina molto piccola (per chi viene da Roma le grandezze in Italia sono tutte un po' relative). Ben suddivisa tra la zona residenaziale, il centro storico e la zona industriale.
Nella foto sotto potete vedere me in espressione molto intelligente in piazza Duomo. E' la piazza dove, oltre a esserci il Duomo, ci sono l'infopoint e si accede a tutto il centro storico che vi si trova alle spalle. Tra l'altro il parcheggio è facilissimo perchè ci sono tantissimi garage sotterranei capienti e a prezzi umani (circa 2€/ora). Niente furti tipo costiera, per capirsi.



Per quanto riguarda il centro, le costruzioni sono sicuramente molto belle e caratteristiche, ma a dire la verità è tutto molto piccolo. Non mi è piaciuta molto la zona dei portici, che è una via caratteristica piena di negozi a destra e a manca, completamente sotto i portici. La cosa, tra l'altro, non era male visto che pioveva. Tuttavia, per chi fa shopping, i negozi fighi sono quelli che stanno ovunque. Quelli locali caratteristici, invece, praticamente tutti dolci e legno. Bella la piazza delle erbe con il suo mercatino. Il Duomo è molto bello, stile romanico, con un portone pesantissimo all'ingresso che ti fa venire l'ernia per aprirlo.
Questa sotto invece è una panoramica dall'alto della Città (cliccando sulla foto, se ve ne frega qualcosa, potete ingrandirla).



A Bolzano, per la gioia delle donne, c'è la tenerissima fabbrica di Thun (nella zona industriale) detta Thuniversum, di cui sotto potete vedere l'ingresso.
Il loro intento sarebbe stato quello di realizzare un piccolo museo, ma in realtà non è proprio così. C'è un amplissimo ingresso circolare, con tutti schermi appesi alle pareti che raccolgono immagini della creatrice, la contessa Lene Thun. Dall'ingresso si può poi andare solo in due direzioni: o il bar o lo spaccio. Se scegliete la prima, potete vedere su una sequenza di cinque schermi diversi come nasce un oggetto thun, e poi ristorarvi con un caffè al bar. Se scegliete la seconda.... il vostro portafogli ne risentirà amaramente...
Lo spaccio lo è fino ad un certo punto, infatti, anche perchè i prezzi sono gli stessi di fuori e penso anche di Roma.
La cosa carina è che c'è l'Outlet dove potete beccare prodotti non più in produzione e quelli difettati, molti dei quali lo sono solo agli occhi di esperti.



Un posto che vale sicuramente la pena di visitare è Merano.
E' simile a Bolzano, anche se più piccolina. però l'abbiamo trovata sia io che Roby più elegante e attraente.
Dietro il centro storico (anch'esso con i portici e facilità di parcheggio) ci sono dei bellissimi viali alberati con delle ville storiche da vedere. Per molti versi mi ha ricordato Parma.



Inoltre a Merano ci sono le terme, per gli amanti di questo tipo di attività, come noi. Anche se per motivi spazio-temporali non ci siamo andati (troppo lontano dall'albergo e troppo poco tempo a disposizione).



Un'altra tappa che abbiamo fatto è stata Ortisei. Questa è più in alto (non so i metri slm) e anche il paese è tutto salite/discese. Però devo dire che siamo stati un po' sfigati. Un sacco di strade erano in rifacimento e c'era pochissima gente, forse per la recente fine della stagione sciistica. Insomma, non c'è piaciuta per niente a parte le scritte in ladino (ingrandite la foto sotto e leggete sulla panchina...).



Tra l'altro le indicazioni dal parcheggio al centro erano ambigue e ci siamo fatti un mazzo tanto per arrivarci.



Per arrivare da Merano a Bolzano, e viceversa chiaramente, oltre che passare per la superstrada si può prendere una strada di montagna che passa per un sacco di minuscoli paesi con una vista straordinaria. Noi l'abbiamo fatta in parte, perchè l'abbiamo presa a metà da Meltina (il paese di Arunda Vivaldi) su suggerimento della sig.ra Marianna. La foto sotto e quella precedente panoramica da Bolzano sono state fatte dall'ultimo tratto di quella strada, così come l'ultimo filmato.


Chiaramente non si può venire in zona senza visitare la Weinstrasse (strada del vino).
Qui sotto l'inizio, poco fuori Bolzano.


In questa strada il paesaggio diventa caratteristico, si costeggiano solo vigneti e paesi e qualche castello. In effetti fuori, dove comunque si fa il vino (vedi terlano e merano), il paesaggio è 1/3 vigneti e 2/3 meleti, che sono l'altra produzione caratteristica della zona. Noi dormivamo a poche centinaia di metri dallo stabilimento della Marlene. Delle cantine visitate, avete news negli altri post. Vi basto sapere che non avremo visitato che 1/50 dei posti che ci sono (anche se sicuramente alcuni dei migliori!!).




Mangiare: per mangiare siamo stati un po' sfigati, nel senso che non avevo avuto tempo di informarmi per bene e le guide utili allo scopo erano tutte nella Golf che mi hanno rubato l'estate scorsa (MORTACCI LORO).
Comunque posso dire anzitutto attenzione alle Malghe.
Noi ne avevamo individuato una vicino Meltina, ma col cavolo che vendeva i formaggi. Neanche si mangiavano, visto che era semplicemente un ristorante (neanche tanto buono, poi). Abbiamo invece mangiato molto bene della carne a Girlan in un posto che si chiama Zum Falken e al risorante Gaudì, a Terlano. Tra l'altro quest'ultimo era arredato benissimo e non sembrava affatto, come in tutti gli altri, di essere in Germania. Onorevole la pizza mangiata al Conny's Pub, sempre a Terlano.



Un posto che merita la menzione d'onore, invece, è la pasticceria Konig a Merano. Potete vedere bene di che si tratta nei due video sotto. Vi dico solo due cose: SACHER DA URLO E STRUDEL FANTASTICO (almeno cosìm dice roby visto che a me non piace). E poi tantissima scelta di altri dolci e una pralineria veramente buona (l'ho regalata ai miei).

Insomma, spero di avervi lasciato qualche utile indicazione su cosa fare (e in qualche caso non fare) in Alto Adige.

Stefano.





10 commenti:

  1. emanuela (Jesi)1 luglio 2008 08:12

    Anche Marco ed io siamo stati a Merano e Bolzano, però nel periodo dei mercatini natalizi.
    A parte il fatto che quei posti lì io li adoro semplicemente per l'aria che si respira, vorrei dire che le uniche spese che facemmo quando andammo furono i pupetti per il presepe dei Thun al Thuniversum...incantevole direi, ma effettivamente un po' costosetto e, confermo, per prova scientifica, che il prezzo è identico sia al Thunuversum, che alla rivendita a Jesi, che alle "bancarelle" dei mercatini...ma la visita se si passa da quelle parti tocca farla!!

    Per noi appuntamento questa estate...un po' più a nord-est per una visita anche enologica

    ciao
    Manu

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  2. Ma come Emanuela? Niente vino?

    Stefano

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  3. Ah Ste'...il filmato numero 3 non si puo' vedere !!!!!!!!!


    Marco

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  4. Lo so... colpa del gatto!! :) Ho provato a mandarlo via ma non ci sono riuscito, come si può peraltro vedere dal filmato stesso! :P

    Ma, mi aspettavo uno scroscio di applausi alla comparazione Merano-Bolzano vs Ikea-Casa di Bob. Invece è passata sotto silenzio. :(

    Stefano

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  5. emanuela (Jesi)1 luglio 2008 14:30

    Eh Stefano no quella volta ciascun pupetto comprato ci è costato quanto una bottiglia di prezzo per me medio-alta (e di personaggi ne abbiamo presi 6).
    Se ti può consolare a me ha fatto ridere il passaggio Ikea-Casa di Bob - pur non avendo idea di dove sia Casa di Bob, ma appunto non essendo del posto non potevo applaudire!

    ciao
    Manu

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  6. Devo dirti la verità...con il fatto che ci vado in estate piu' o meno su quei pizzi... ho evitato di leggere per evitare di rovinarmi le sorprese.
    Ma l'ultimo filmato era talmente invitante che...l'ho aperto ed ho visto che cos'era.

    Forse era meglio leggere il pezzo !
    ;)


    Marco.

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  7. Ma qui di cantine non c'è nulla e poi da dove state voi alla zona in cui siamo stati noi è circa un'ora e mezza di viaggio. Per cui mi sa che di quello che ho descritto io vedrete poco o niente. Fai meglio a leggertelo! :)

    Stefano

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  8. Non mi fido...
    Lo leggerò il 17 Agosto, non si sa mai.

    Marco.

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  9. fai pure. intanto io non leggo le tue risposte.... :)

    Stefano

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  10. fai pure. intanto io non leggo le tue risposte.... :)

    Stefano

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