venerdì 4 luglio 2008

Nozze d'oro 2006, Tasca D’Almerita.



Assemblaggio di insolia e sauvignon devo dire molto ben riuscito, almeno a gusto mio (ad esempio a Roby non è piaciuto più di tanto). La tecnica produttiva (così come la storia della nascita di questo vino) è interessante ma un po’ lunga da spiegare, magari chi è interessato può informarsi su http://www.tascadalmerita.it/ .
Dico solo che non fa la malolattica e quindi mi aspettavo una acidità superiore che però non è stata invadente.
Il colore è un giallo paglierino con riflessi dorati. Al naso a bicchiere fermo, buone sia l’ampiezza che l’intensità. Frutta gialla e tropicale e mela rossa si avvertono particolarmente. Non si sente invece la tipica nota del sauvignon (pipì di gatto dice qualcuno…). A bicchiere in movimento il vino ringiovanisce e la frutta diventa leggermente acerba.
In bocca la freschezza acidica è giusta così come la sapidità, che diventa (suppongo per merito del sauvignon) una buona sapidità aromatica.
Ottima la struttura con una lunga persistenza e un saporito retrogusto d’uva.
Prezzo in enoteca sui 13 euro.


Stefano

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