venerdì 28 marzo 2008

Uno e Bino


Uno e Bino: uno di quei posti conosciutissimi e famosi, che prima o poi devi visitare, tanto stanno vicino a te. D'altronde c'erano moltissime recensioni positive che avevo avuto, protratte nel tempo, anche se so che il cuoco nel frattempo era cambiato. Devo dire che nel complesso sono rimasto soddidsfatto dell'ambiente, del servizio, della cucina e della scelta di vini che seppur non amplissima, conteneva diverse chicce. Penso che il posto lo debbano visitare specie i Fan dell'autoctono, visto che proprio in merito c'erano diverse bocce interessanti.


Anche in questo caso (come è stato per il vicolo di mblò e per roscioli) sono rimasto appiedato dal cellulare,m quindi niente foto.


Eravamo in 4 e abbiamo preso:

- appetizer (offerto): crema di zucca con spuma di formaggio taleggio e un cracker al nero di seppia. Buonissima: sapori molto amalgamati con un tocco di eleganza dato dal cracker.

- Primi: paccheri al ragù di pesce, deliziosi, e spaghetti calamari e pomodirini arrosto: buoni e sicuramente più saporiti dei precedenti. In effetti avendo assaggiato questi per secondi mi sono piaciuti di più, ma ho potuto apprezzare al meglio anche i paccheri. Roby che ha fatto il contrario, invece, ha trovato questi ultimi un po' insipidi.

- Secondi: petto d'anatra con coscia e confit di carciofi croccanti e maialino cotto nelle mele con patata schiacciata all'olio di oliva. Entrambi eccellenti, anche se il petto d'anatra aveva qualcosa in più. Forse, proprio in quel piatto, ho apprezzato poco la coscia dell'anatra che era un po' più croccantella, ma tutto sommato il piatto era veramente degno di nota.

- dolci: tartelletta di castagne ripiena di marroni e gianduia su salsa si mandarini con scaglie di cioccolato: a me è piaciuto molto, più dell'altro dolce, a Roby un po' di meno. Sicuramente un sapore deciso, ma devo dire di rilievo.

- Creme brulèe alla liquerizia su biscotto di cioccolato con mousse di yogourt e salsa al caffè. Forse troppo complicato, a me non è piaciuto. Magari chi apprezza i sapori delicati (come Roby) la ha mangiato ben volentieri.


Come vino abbiamo preso un Palagrello Bianco 20006 di Fontana Vigna (costo 21 euro) e poi il sommelier Valerio (una persona squisita) ci ha gentilmente offerto un Zampaglione Baccabianca (da uve cortese) 2004. Una spremuta d'uva, praticamente. Diciamo che non è un vino proprio nelle mie corde, ma è apprezzabile al filosofia produttiva e il risultato, sicuramente estroverso. Comunque ne ho fatto una rece a parte.


Conto totale, meno di 60 euro a persona.


Vineria Uno e Bino

Via degli Equi, 58

Roma (Zona S. Lorenzo)

Tel 064460702




Stefano.

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