sabato 26 gennaio 2008

Ti prendo e ti porto via, di Niccolò Ammaniti.


Continua il mio viaggio nel mondo terribilmente vero che racconta Niccolò Ammaniti. Questa volta tocca a “Ti prendo e ti porto via” libro pubblicato nel 1999.

La storia.
Pietro Moroni e Gloria Celani ono due studenti della scuola media di Ischiano Scalo che si conoscono da quando avevano 5 anni. Graziano Biglia è un quarantenne latin-lover che torna a Ischiano Scalo dopo due anni di assenza. Flora Palmieri è la professoressa di italiano di Pietro e Gloria. Accanto a loro, tutta una serie di personaggi (compagni di scuola, genitori e fratelli, bidello, poliziotti, amici di infanzia) ruotano attorno alla storia che inizia con la bocciatura di Pietro per raccontarne poi cause e soprattutto conseguenze.

Inutile dire quanto mi abbia preso anche questa narrazione. È un intreccio di tanti generi: ci sono storie d’amore molto passionali, problematiche sociali e il solito tocco noir.
Questo libro, come sembra dire il titolo, ti prende e fa di te quello che vuole. Io l’ho letteralmente divorato durante i 4 voli e relative soste in aeroporto del mio viaggio di lavoro in Romania.
Gli “stereotipi” dei personaggi sono così reali che difficilmente non si riesce a pensare per ciascuno di essi ad una persona che si conosce. La cosa che mi ha colpito più di tutti è che proprio per questo, quando pensi di conoscere un personaggio e capirne in anticipo le mosse, Ammaniti ti spiazza e gli fa fare qualcos’altro. L’azione topica che alla fine compie Pietro e che porta al finale è strepitosa, come pure il modo in cui viene descritta. È talmente semplice nella sua razionale follia che io mi sono trovata a pensare a quanto poco ci voglia perché le nostre azioni che apparentemente sono le più banali possano cambiarci di netto la vita in un prima e dopo quel determinato fatto. Il tutto con la consapevolezza che tutto dipende dal nostro arbitrio.

Decisamente il migliore dei libri di Ammaniti che ho letto fino ad ora; un 9 ½ contro gli 8 pieni degli altri (mi riservo il 10 perché so che ancora questo ragazzo mi può stupire)….adesso mi procuro “Io non ho paura”.


Ti prendo e ti porto via, Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, prezzo 8,40 Euro

Emanuela.

Nessun commento:

Posta un commento