sabato 12 gennaio 2008

Sideways

Ne avevo sentito parlare parecchio, ma non l'avevo visto ancora. Un po' anche a causa della mia scarsa confidenza con il cinema (ci vado pochissimo) ma non perché non mi piaccia, semplicemente perché non mi capita. Questo film è comunque interessanti per un enoappassionato, dato che il vino è uno dei protagonisti, in particolare la Contea di Santa Barbara, i suoi vigneti e le sue case vinicole.

Avevo già scoperto che in California, a differenza di quanto si crede, non ci sono la Napa Valley e J&E Gallo. C'è un mondo di passione, dove ci sono tanti viticoltori, indubbiamente con mezzi economici superiori alla normale media italiana. Vi fanno anche grandi vini, alcuni indubbiamente costosi. Molti grandi case italiane e francesi hanno investito li. Tra l'altro di vedono interessanti ristoranti con centinaia di bottiglie a vista, case vinicole piene di barrique e tini in legno, e altre piacevolezze per chi ama questo mondo.

Nel film si accenna anche a dei grandi e memorabili vini, tra cui l'Opus One e il Sassicaia '89. La storia di contorno è divertente e mette a confronto un uomo prossimo a sposarsi con uno che sta uscendo da un matrimonio fallito.




Piacevole nelle sue parti discorsive anche se con una trama leggera, il film lo consiglio, in mezzo a tante schifezze infarcite da effetti speciali e basta, questo di effetti speciali non ne ha. E comunque mette decisamente di buonumore. Tra le protagoniste femminili c'è Sandra Oh, tra le protagoniste attualmente del telefilm Grey's Anatomy.

L'unica cosa che non mi è piaciuta, è che il personaggio principale (Miles) quando degusta si ubriaca completamente. Il che in parte è dovuto alla sua depressione, in parte anche ad uno stranoto scorretto uso dell'alcool da parte degli americani e sotto questo punto di vista è altamente diseducativo.

Sideways - In viaggio con Jack
di Alexander Payne, con Paul Giamatti (Miles) e Thomas Haden Church (Jack)
Durata: 122 min circa.

Stefano

3 commenti:

  1. Io l'ho visto.
    Devo dire che - avendo letto tanto e sentiti milioni di commenti iper positivi sul film - avevo aspettative troppo alte che puntualmente sono state deluse. Il film è carino - concordo con Stefano - ma non è un film da amanti e intenditori del vino come a suo tempo lo hanno voluto far passare.

    Sono d'accordo con Stefano anche per l'appunto sul fatto della degustazione = ubriacatura e a me ha fatto una enorme tristezza (ma quello era credo lo scopo della scena) quando il protagonista (Miles) decide di aprire e degustare il vino che tiene per una occasione speciale (un francese blasonatissimo e dal valore economico enorme di cui non ricordo il nome) in un momento di altissima depressione e lo fa fuori da solo, di nascosto in un fast food nei bicchieroni di plastica tipici di quei posti!!
    Lì mi veniva veramente da piangere!!!

    ciao ciao
    Manu

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  2. Grande film,grande sceneggiatura e grande interpretazione di Paul Giamatti uno dei miei attori preferiti.
    Molto bella ed emozionante la scena in cui Maya e Miles la sera sul portico di casa di lei parlano ognuno di quello che li emoziona del vino.

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  3. Finalmente l'ho visto anch'io.
    Film divertente ed ironico, mi son fatto un sacco di risate.

    Non ho preso appunti sui vini...

    Marco.

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