martedì 3 febbraio 2009

Primo Kosher Bistrot d'Europa a Roma



E' stato da poco inaugurato, il 20 Novembre scorso nel Ghetto di Roma, il primo wine-bar kosher d'Europa. Più precisamente il posto si trova in via Santa Maria del Pianto 68 nel rione Sant’Angelo.

Dall'insalata lavata foglia per foglia, alla carne rigorosamente controllata dai rabbini, i prodotti sono tutti certificati come impongono le regole alimentari ebraiche.
Il locale propone piu' di 200 etichette di vino provenienti da tutto il mondo, qualcuna naturalmente è anche italiana, accanto a prodotti della tradizione ebraica come carne secca, coppiette e salame di manzo, caratteristici della cucina giudaico-romanesca.
Il fatto che tutti i cibi e le bevande siano kosher rappresenta una garanzia di qualita' per tutti, tanto che la Regione sta avviando una filiera alimentare specifica.

Una inaugurazione - ha commentato il presidente della comunita' ebraica Riccardo Pacifici - che si inserisce nel grande fermento degli ultimi mesi, in cui abbiamo assistito all'apertura di tre ristoranti kosher (in tutto su Roma sono 15) alla ristrutturazione della libreria del ghetto che riaprira' a gennaio e alla trasformazione della scuola pubblica di piazza delle Cinque Scole da pubblica in ebraica''.
Il kosher-bistrot propone oltre a 200 etichette di vino provenienti da tutto il mondo, anche l'happy hour serale sia per grandi che per piccini.
Una novita' assoluta infatti e' rappresentato dal menu' a misura di bimbo a base di frullati, centrifughe, tramezzini e mini dessert.
''Gli italiani anche non ebrei - ha detto il titolare del locale Angelo Terracina - hanno cominciato a preferire i prodotti kosher perche' maggiormente controllati e inoltre attraverso il cibo si possono conoscere anche culture diverse''.
E sul concetto di diversita' intesa come fonte di ricchezza si sono soffermati anche il rabbino capo Riccardo Disegni e il presidente della Provincia Nicola Zingaretti.

Insomma, da provare!

Stefano.

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