lunedì 23 giugno 2008

Viva il vino bianco.



Da Agi:



Un pubblico di settore - composto da esperti, enologi, giornalisti e appassionati - ha premiato la manifestazione 'Tutti i colori del Bianco' tenutasi a Monteforte d'Alpone, dal 9 all'11 maggio e curata dal Consorzio Tutela Vini di Soave. L'evento, nato tre anni fa, fin da subito ha assunto la valenza di un forum nazionale dedicato al vino bianco italiano. Quasi 3000 le bottiglie provenienti da tutta Italia e messe in assaggio quest'anno, coinvolte tutte le regioni italiane, 160 le cantine presenti, 35 i territori a denominazione rappresentati, 350 i vini selezionati. Unanime la posizione raggiunta da quello che a buon diritto si puo' definire il club dei bianchi d'autore riunitosi in una sorta di grande laboratorio a Monteforte d'Alpone: longevita' nei vini bianchi intesa come lentezza, da cui il concetto di Slow White, di bianco lento, oggi una realta' con forti potenzialita' anche per il futuro se supportata dal concetto di Cru. Una linea da sempre sostenuta dal Consorzio del Soave, come ha sottolineato il Direttore Aldo Lorenzoni, rafforzato nel credo che da anni sta guidando gli oltre 80 soci produttori, secondo il quale "e' indispensabile che ci sia coerenza tra vitigno e suolo, costanza, condivisione e consistenza: insomma, se penso ai 7mila ettari del Soave posso ragionevolmente pensare anche a decine di cru, vale a dire vini in grado di raccontare storie uniche e diverse".
In base a recenti dati presentati dall'Istituto per il Commercio con l'Estero (Ice) le esportazioni di vini bianchi italiani nel 2007 sono cresciute del +6,6%rispetto all'anno precedente, mentre in dettaglio emerge che nel 2007 l'export di vini bianchi di territorio e' aumentato del +7,3rispetto al 2006, accanto ad un +5,3% sempre nello stesso anno nelle esportazioni dei vini bianchi prodotti in regioni determinate.
Se in piu' sono longevi, sono il mezzo per far capire al consumatore quanto un bianco possa esprimersi al meglio con l'attesa. I primi a capirlo sono stati alcuni lungimiranti ristoratori che chiedono bianchi imbottigliati quattro anni fa".



Ecchevelodicoaffà? A me i bianchi piacciono tantissimo e al diavolo che si perde nell'eterno confronto con i rossi. Ogni vino al posto giusto, purchè sia buono.



Stefano.

2 commenti:

  1. Pure sto giro avete trovato una cosa carina:

    è sempre una bella manifestazione quella di Monteforte.
    Aparte la scenografia che è letteralmente da lasciare a bocca aperta, quest'anno son stati messi in degustazione dei vini molto interessanti.

    Il bello dell'evento è che da la possibilità di avere una mini verticale: ogni vino ha due annate diverse, una di questa stagione commerciale e una di almeno 5 anni (non più giovane).

    E' stata una gioia per il palato e per gli occhi, poter assaggiare anche vini molto interessanti: W il Bianco!!!

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  2. Te ne giri di posti, eh??? :)
    Brava Silvia!

    Stefano

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