sabato 24 maggio 2008

Il Re di Girgenti, di Andrea Camilleri.



Il libro di Camilleri, Montalbano a parte, piu' lungo che abbia letto fin'ora: piu' di 400 pagine.
Ed anche quello che mi è piaciuto di piu'.
“Il re di Girgenti” è spesso ironico e paradossale, talvolta anche drammatico e, nelle sue lunghe pagine, ci racconta dei vizi e delle virtù, dei caratteri, delle furberie e delle furfanterie dei nobili, del clero, dei governanti siano essi spagnoli o piemontesi, e dei poveri “viddrani”.
E poi, naturalmente, bisogna menzionare la lingua, questo italo-siciliano musicale e genuino che mi appare come l’ingrediente fondamentale dell’opera di Camilleri perché la sua lingua vera lo rende credibile, perché la sua lingua popolare lo rende divertente, perché quella sua lingua schietta lo rende spesso smaliziato e graffiante, sempre sincero.

Fortemente consigliato.

Il Re di Girgenti, Sellerio editore, prezzo Euro 13.00.

Marco.

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