giovedì 11 dicembre 2008

Biografie Enogastronomiche: Lucullo.


Oggi vi voglio raccontare qualche aneddoto di Lucullo, un personaggio romano celebre per le mangiate. Anche se poi nella vita ha fatto altro.
Chissà che non diventi una bella rubrica periodica, dedicata alla biografia di personaggi enogastronomicamente di rilievo?
Chiaramente non racconteremo tutta la biografia, ma solo argomenti che sono in tema e tono con il nostro blog.
Buona lettura.

Lucullo naque nel 106 a.C. da una famiglia aristocratica, ma povera e soprattutto malfamata.
Si tramandano parecchi aneddoti, alquanto celebri, sulla figura di quest'uomo. Cicerone e Pompeo riuscirono a farsi invitare a cena a casa di Lucullo, ma gli proibirono di farne parola ai cuochi.
Erano curiosi di sapere come mangiasse il loro anfitrione quando si trovava da solo.
Ma Lucullo li lasciò di stucco: ordinò che i suoi servi gli imbandissero la tavola nella stanza d'Apollo, e - poiché gli schiavi già sapevano precisamente a quali tipi di cibo fossero adibite le varie sale da pranzo - Cicerone e Pompeo mangiarono le più squisite di tutte le pietanze. Un'altra storia narra che, avendo sentito che il padrone non avrebbe avuto invitati per la serata, un servo imbandì la tavola solo per uno.
Lucullo lo rimproverò dicendo: "Cosa?! Non sai dunque che oggi Lucullo cena con Lucullo?".
Fu anche il primo a portare in Occidente la pianta del ciliegio e dell'albicocco.
Lucullo visse nel lusso più sfrenato fino alla sua morte, nel 57 a.c., avvenuta probabilmente per una 'overdose' di quelle droghe, pozioni, e filtri d'amore ai quali era assuefatto e che un liberto gli somministrava giornalmente.

Stefano.

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