domenica 11 settembre 2011

Vacanza in Provenza,diario di viaggio terza parte...


Diario di bordo, 12 Agosto.

Giornata di spostamento (e di spossamento !) da Bormes ad Aix en Provence.


La città visitata in mattinata, che si trovava proprio sulla nostra strada, è stata Cassis. Piccola cittadina contorno di un porto a metà tra il turistico ed il turistico super.


Abbiamo fatto una gita in barca che definire superba è troppo poco: la visita alle Calanque, si scrive così, ma si pronuncia Calanche, è stata costosa, ma bellissima. Sofia si è emozionata tantissimo.


Il pranzo è stato molto buono ed in un posto superbo: in riva al mare, praticamente al molo di Cassis, presso il ristorante La Passionarie. Una mezza tonnellata di cozze(mules in francese) alla provenzale con un ottimo bianco ghiacciato che andava giù benissimo…. ;-)


Ma come sempre era in agguato la sorpresa negativa della giornata.
Per arrivare ad Aix en Provence dovevamo fare solo 31 chilometri, alla fine ci abbiamo messo due ore e mezzo, grazie ad una serie di errori della mogliera che ha ripetutamente sbagliato strada. Per descrive complessivamente la situazione abbiamo sbagliato autostrada, poi abbiamo trovato un maxi ingorgo, poi abbiamo proseguito su una piccolissima statale…una tragedia !!!


Siamo arrivati a destinazione spossati…per fortuna che l’albergo Adagio è fantastico, nuovo, comodo ed accogliente. La particolarità che rende originale questa struttura è quella di essere un hotel che “noleggia”delle camere appartamento, fornite cioè di cucina completa.


La prima visita frugale alla città è stata troppo frettolosa e forse anche per questo non ho avuto buone sensazioni.
Un po’ di caos e confusione, qualche clacson di troppo e nessuno spunto di rilievo.


Al primo sguardo da visitatore stanco non ho rintracciato niente di orginale. Ho buttato gli occhi su un paio di enoteche grandi, grandi, domani forse riesco ad entrarci con piu’ tempo, ma soprattutto con gli appunti dell’Oste (fan sfegatato del Real…ahahahaha) nel taschino.





Canzone del giorno: Fino in fondo di L. Barbarossa, cantata in duetto con Raquel Del Rosario.


Marco.

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