lunedì 7 maggio 2012

Moscato d'Asti, cantina Mauro Sebaste, anno 2011.


Ecco un vino decisamente intrigante.
Di colore giallo paglierino, moderatamente intenso, al naso assume profumi di frutta e miele, con preponderanti note di uva pura. Un’aromaticità degna di nota e molto duratura, nonostante l’innalzamento della temperatura (non amo mettere il vino nel ghiaccio…).
Al palato, la dolcezza esce fuori senza “strilli”: il vino inizialmente sembra un po’ compassato ma poi le noti dolci emergono con decisione. Giovano molto sia la bassa gradazione alcolica, tipica del moscato, sia un piccolo ma deciso nerbo acido, che consente di evitare melassose esagerazioni.
È decisamente un buon vino per dei “dolci” accoppiamenti.
L’avrei voluto provare con il torrone, come suggerito dal sito e di cui sono un grande amante, ma non ne avevo. L’ho provato però con dei savoiardi quelli originali artigianali, non quelli commerciali) e l’esperimento è decisamente riuscito.



Stefano.

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