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giovedì 28 giugno 2012

Una lama di luce di Andrea Camilleri.



Ed ecco l'ultimo della scuderia Camilleri...potevo esirmermi dal comprarlo e leggerlo ?
Ma certo che no !
E come al solito il comm. Montalbano non mi ha deluso.
Certo stavolta mi è sembrato un po' diverso e tra sogni ed incubi, vecchi e nuovi, tra strumenti tecnologici mai usati prima, tra donne-amori "vecchi" e nuovi.....l'ho trovato un po' diverso.

E per la prima volta la lettura del libro non è stata così "spedita" come sovente mi capita con il comm. piu' amato d'Italia.

Alla "fine della fiera" comunque devo dire che la storiella fila via con il solito piacere e il finale riserva un doppio colpo a sorpresa.
Forse già vi ho detto troppo...

Consigliato.


Marco.

Una lama di luce, editore Sellerio, costo 14,00 euro.

sabato 16 giugno 2012

Il prigioniero del cielo di Carlos Ruiz Zafon.



Mi aspettavo di piu', ma è sempre bello leggere Zafon.
E' bene dire che non siamo sui livelli altissimi de "L'ombra del vento", ma neanche su livelli infimi di altri libri pubblicati dopo il successo del primo "scritto".

La scrittura è sempre ottima, il libro fila via che è una meraviglia senza intoppi e senza fatica.
Però alla fine, dopo l'ultima pagina, ho avuto l'impressione che sia stato "concepito" appositamente per fare il quarto episodio della saga.

In se per se il libro ci spiega qualcosa che nei precedenti due non avevamo avuto modo di conoscere eprobabilmente ci farà da ponte verso il capitolo finale.

Riassumendo, un libro che non si puo' non leggere se si è letto prima "L'ombra del vento" e poi "Il gioco dell'Angelo", ma che non riesco a consigliare con forza.

Non so dirvi quanto costa poichè me lo hanno regalato per il mio compleanno....



Marco.

venerdì 25 maggio 2012

Assassinio al comitato centrale, di Manuel Vazquez Montalban.


E rieccoci con Pepe Carvalho...non c'è che dire, a volte ritornano.
Con piacere direi.
Copertina a parte, direi un bel libro.
Nel Comitato Centrale del PCE, il Partito Comunista Spagnolo, il segretario generale del partito, Ferdinando Garrido, viene ucciso da uno dei presenti nella sala.
Dopo l'assegnazione del caso a Fonseca, uno degli agenti che perseguitarono i comunisti nel regime franchista, la direzione del partito si rivolge a Pepe Carvalho per un'indagine parallela, il quale lascia Barcellona per un'indagine a Madrid.
Lì conoscerà José Santos Pacheco, amico di Garrido dai tempi della Guerra civile spagnola del 1936 e alcune vecchie conoscenze del detective che, finito il periodo di clandestinità, fanno ancora parte del partito comunista.
Durante il corso dell'indagine, il detective si dovrà districare fra ingerenze di agenti segreti di ignota nazionalità e vecchi dissapori fra i membri del partito comunista.


Assassinio al comitato centrale, editore Feltrinelli, prezzo 8 euro.

Marco.

venerdì 20 aprile 2012

La casa di Ringhiera di Francesco Recami.


Mi ero ripromesso di leggere questo libro e sono riuscito a farlo soltanto in questi giorni.
Mi è piaciuto.
La "prima" del Recami mi ha sorpreso in maniera positiva.
La storia è semplice e nella prima parte è piu' descrittiva che "pratica", ma nella seconda parte ti sorprende piu' volte.
Un libricino che si legge bene, che appassiona e che non di rado ti fa fare due risate. Il nonno, vedovo, Consonni e l'Enrico sono due personaggi che mi sono entrati nel cuore.
Non dico nient'altro sulla trama perchè preferisco che proviate a scoprirlo da soli.

Peccato che l'autore non abbia scritto null'altro sulla casa di ringhiera...

Consigliato.



La casa di ringhiera, editore Sellerio, prezzo 13 euro.

Marco.

venerdì 13 aprile 2012

La Regina di Pomerania e altre storie di Vigatà, di Andrea Camilleri.



Con la Primavera arriva sempre in libreria il nuovo di Camilleri ed io non posso esimermi dal comprarlo.
E' una raccolta di storie, tutte piu' o meno sulle quaranta pagine, riguardanti Vigatà negli anni che vanno dai primi del novecento al primo dopoguerra.
E' di facile lettura e scorre via veloce tra una risata e una riflessione.
Sinceramente avrei voluto un racconto vero e proprio, ma anche queste piccole storielle sanno il fatto loro.
Potrei dirvi che quella che mi è piaciuta di piu' è la storia di due gelatari duellanti che si odiano, apparentemente, tanto, ma che non possono fare a meno l'uno dell'altro.
Anche le altre però sono carine.

In attesa di una storia nuova del commissario piu' amato d'Italia, come fan di Camilleri mi accontento e ve lo consiglio.


La Regina di Pomerania e altre storie di Vigatà, editore Sellerio, costo euro 14,00.

Marco.

domenica 12 febbraio 2012

Il diavolo, certamente di Andrea Camilleri.



Ho letto da qualche parte che questa collana, Le Libellule, è una novità assoluta o quasi nel settore.
Si tratta di mini racconti dello stesso autore di poche pagine ciascuno.
Nel caso di Camilleri sono 33 racconti di due o tre pagine.

Diciamo subito che se avessi saputo che il libro era "fatto" in questa maniera probabilmente non l'avrei comprato...
Da ciò s'intuisce che a me non è granchè piaciuto, alcune storie sono belle, altre decisamente no, ma alla fine ho trovato poco interessante e poco invogliante andare avanti e l'ho finito con il fiatone.

Uno dei pochi di Camilleri che sconsiglio.

Il diavolo certamente, editore Mondadori, prezzo 10 euro.

Marco.

lunedì 30 gennaio 2012

Assassinio a Prado del Rey di Manuel Vàzquez Montalbàn.



Altro libro di Montalban, comprato appositamente e "consumato" nell'arco di un mesetto.
Si compone di quattro storie: due piu' lunghe, una un po' piu' corta.
Tutte cucite perfettamente sul nostro personaggio che non mi stanca mai con le sue avventure e le sue disavventure.

La novità, rispetto ad altre storie, è che queste si svolgono quasi eclusivamente a Madrid, città nella quale il Nostro non riesce mai a dormire bene.
Particolarmente forte ed amara è la terza storia in cui ci sono quattro morti e una giovane donna in vendita che cerca il ricatto nello studio...

Consigliato.


Assassinio a Prado del Rey, editore Feltrinelli, prezzo 7,00 euro.


Marco.

martedì 17 gennaio 2012

Un Natale in giallo, raccolta di vari autori.



Ecco il libro che mi è piaciuto di piu' di tutti nel periodo natalizio.
E' una strana raccolta di piu' autori (Costa, Flamigni, Bartlett, Malvaldi, Pastor, Piazzese, Recami) che ci regalano un racconto dei propri personaggi principali, impelacati in uno pseudo-caso proprio a ridosso del Natale.

Se era un esperimento, secondo me è riuscito.
Il libro da' modo di conoscere "penne" nuove e di farsi un'idea se un personaggio puo' piacere o meno.
Personalmente confermo il debole per Petra Delicado, che è sempre al numero uno delle mie preferenze, ma mi ha colpito molto il "condominio" di Recami.
Sarà o non sarà il prossimo libro che comprerò il suo "La casa di ringhiera" ?
Penso proprio di si...

Nel frattempo, anche se il Natale è un malinconico ricordo ed il presepe è già in soffitta, vi consiglio il libro.


Un Natale in giallo, editore Sellerio, costo euro 14,00.

Marco.

venerdì 9 dicembre 2011

Storie di padri e figli di Manuel Vàzquez Montalban.

Ricominciare da un buon libro era quello che mi girava in testa da parecchio.
La lettura piu' di ogni altra cosa ci consente di rimanere da soli e ci fa pensare in maniera piu' distaccata.
Quando, nella libreria in piazza a Frascati, ho visto questo titolo di Montalban non ho esitato, mi è sembrato un segno del destino: l'ho comprato e "divorato" in poco tempo.
Mi mancava l'autore, mi mancava il personaggio, mi mancava la sua Barcellona disincantata...


Sono tre storie, ovviamente di padri\madri e figli. Tre storie diverse, tre storie originali, fantasiose ma reali, dei nostri tempi per intenderci.

Quella che piu' mi è piaciuta è stata "Cercasi Shahrazad", ma anche le altre due sono molto belle.

In tutto 130 pagine scritte fitte, fitte nell'edizione tascabile della Feltrinelli.


Storie di padri e figli, editore Feltrinelli, costo euro 6,50.

Marco.

giovedì 17 novembre 2011

La setta degli angeli di Andrea Camilleri.



Camilleri, sanze Montalbano,rischia di essere ancora piu'bello ed interessante.
Quando poi uno riesce a non stupirsi di come fa ad inerpicare la storia per poter dar contro a chi gli sta antipatico nella vita di tutti i giorni....ci scappano anche quattro risate.

Uno scandalo nella Sicilia del primo novecento.
Un avvocato scopre che nel suo paese esiste una setta segretissima composta da preti e da alcuni notabili,verrà poi denominata la «setta degli angeli», che organizzava esercizi spirituali per vergini devote o giovani donne in procinto di maritarsi per prepararle alla vita coniugale.
Gli esercizi, chiusi ai fedeli mascoli, erano organizzati per ubusare delle donne attraverso raggiri iniettati di alcool...e porteranno nel breve volgere di qualche settimana alla gravidanza inattesa di un numero di fanciulle ben preciso del paesello.

Camilleri imbastisce su una traccia storica la trama del romanzo in cui trovano posto tanti personaggi diversi: circoli di nobili, salotti di paese, sacrestie e tribunali.
Il finale, amaro e prevedibile, fa emergere quello che per qualcuno è un vecchio vizio siciliano: quello di trasformare il denunziante in denunziato, l’innocente in colpevole, il giudice in reo.

Marco.

La setta degli angeli, Sellerio editore, prezzo 12,00 euro.

lunedì 7 novembre 2011

Il gioco degli specchi di Andrea Camilleri.



Il gioco degli specchi è il diciottesimo romanzo della serie del commissario più amato d'Italia.
Tutto comincia con una bomba in un deposito. Sembra una storia di pizzo non pagato ma il magazzino era vuoto da tempo...
Il nostro Montalbano si concentra sugli abitanti della casa a fianco, un condominio abitato anche da alcuni pregiudicati: Carlo Nicotra, che gestisce lo spaccio di droga per conto dei Sinagra, e Stefano Tallarita, attualmente in carcere, al servizio proprio di Nicotra.
Vicino a Montalbano's house c’è un altro villino, simile a quello di Montalbano. Per anni sfitto, ora sono andati ad abitarci i Lombardo: un rappresentante di computer che viaggia per tutta la Sicilia e la moglie Liliana che lavora in un negozio di Montelusa.
Si incrociano due storie apparentemente distanti che però finiscono per incontrarsi. Il legame tra le due vicende è il giovane Arturo Tallarita, commesso nello stesso negozio in cui lavora Liliana. La vicinanza delle due case a Marinella, la bellezza di Liliana, la presenza di una misteriosa Volvo nella trazzera e tanto altro fanno drizzare le antenne a Montalbano....
E' evidente però che in tutta questa storia, anzi in tutte queste storie, c'è qualcosa che non torna.
Come in un gioco di specchi qualcuno vuole confondere Montalbano...

In questo libro ho ritrovato un ottimo Montalbano saggiamente riveduto in qualche aspetto da Camilleri che avvicina la fine della serie con garbo.

Consigliato.


Il gioco degli specchi, editore Sellerio, prezzo 14 euro.

Marco.

venerdì 7 gennaio 2011

Serpenti in Paradiso di Alicia Gimenéz Bartlett.



Continuo con la saga dell'ispettrice Delicado.
Con molto piacere.
Questa volta la nostra ispettrice sarà chiamata ad indagare sul presunto “incidente mortale” accorso a Juan Luis Espinet, residente nel lussuoso quartiere di “Paradìs” nei sobborghi di Barcellona e si troverà suo malgrado di fronte ad una realtà che più finzione non potrebbe essere.

Dietro l’immagine idilliaca delle tre famiglie di amici intorno alle quali ruota la vicenda che risiedono in case con nomi di fiori (Ibischi, Oleandri e Margherite), con giardini sapientemente curati e i bambini che giocano felici al parco accuditi dalle baby-sitter, si nascondono intrecci amorosi e tradimenti, sentimenti di odio e di vendetta, vuote esistenze colmate solo da un ritmo di lavoro frenetico.

Nel libro anche molte pagine per il simpatico Garzon, poliziotto alle soglie della pensione, che con la Delicado ritrova la grinta e il fiuto del segugio oltre al “savoir faire” dello sciupa femmine....e non aggiungo altro.


Serpenti nel Paradiso, Sellerio Editore, prezzo 14,00 euro.


Marco.

mercoledì 3 novembre 2010

Il sorriso di Angelica, di Camilleri Andrea.



Ultimo di Camilleri su Montalbano, uscito il 21 ottobre e acquistato il 25...grazie ai sconti della Arion !
La storia di per se' è bella e movimentata, anche se a tratti un po' scontata.
Se dovessi dare un voto al libro e volessi proprio fare il "buono" direi sei e mezzo e non di piu'.
Il personaggio tende ad incartarsi sempre su qualche argomento che già nelle precedenti avventure avevamo conosciuto e anche alcuni accadimenti sembrano seguire un filo di narrazione consolidata, ma stanca.
Montalbano è pur sempre il mio ispettore preferito che riesce a far ridere nei momenti che meno te lo aspetti...e quini finisco sempre per leggerlo con gioia.
Si puo' dire poco consigliato ?
Ma si, diciamo così !


Il sorriso di Angelica, editore Sellerio, prezzo 14,00 euro.

Marco.

sabato 30 ottobre 2010

Messaggeri dell'oscurità', di Alicia Gimenez Bartlett.



Terza tappa dell'Alicia, terzo bel libro da leggere assolutamente.
Barcellona fa da sfondo, non invadente, ad una storia da brividi.
Una setta, o qualcosa di simile, comincia ad inviare pacchetti regalo un po' preoccupanti a Petra, la nostra insostituibile, ispettrice fatale.
Pieno di colpi di scena e la sceneggiatura è in continuo movimento, con una "puntata"
a Mosca dove qualcuna farà bottino pieno, in tutti i sensi !

Battuta a parte, il libro è bello, la storia originale e questa scrittrice mi convince sempre piu'.

Messaggeri dell'oscurità', editore Sellerio, prezzo 12,00 euro.


Marco.

venerdì 8 ottobre 2010

Giorni da cani, di Alicia Gimenez Bartlett.



Seconda lettura sull'ispettore Petra Delicado, della polizia di Barcellona, e il suo vice Garzon, che non sono proprio il tipo dell'investigatore speculativo moderno...
Ed è forse per questo che tende a paicermi sempre piu' questa "saga", se così si puo' chiamare, che ti sorprende in maniera piacevole senza eccessi di sorta.
Nel caso di "Giorno da cani" indagano, senza molta fortuna all'inizio, sull'omicidio di un poveraccio che traffica in cani, aiutati dall'ultimo fedele amico dell'uomo, il meticcio Spavento. Ma a quell'omicidio ne segue un altro e un altro ancora, e nella corrente principale degli eventi affluiscono, intersecandosi, sordidi commerci e storie passionali nel mondo dei cani.

Di solito dopo aver letto i primi due libri di una autrice si tende a fare il confronto: l'ho fatto anch'io: meglio il primo, ma anche questo lo consiglio.


Giorni da cani, editore Sellerio, prezzo 12,00 euro.

giovedì 30 settembre 2010

Riti di morte, di Alicia Gimenez Bartlett.



Riti di morte" è la prima avventura investigativa della coppia Petra Delicado, ispettore della policía nacional di Barcellona, e Fermín Garzón, suo vice.
Avevo sentito parlare molto bene di questa scrittrice, ma non avevo mai avuto tempo di approfondire.
Questa possibilità è arrivata grazie al prestito del suddetto libro e di tutti gli altri scritti dalla stessa autrice e pubblicati dalla Sellerio.
Il primo l'ho divorato ed ho attaccato subito il secondo.
Inutile dire che questo mi è piaciuto moltissimo e che il secondo mi sta piacendo anch'esso abbastanza...
La protagonista è Petra che è emersa da poco da una crisi esistenziale( il naufragio di due matrimoni, un lavoro di avvocato che non l'appagava ),ed è entrata in polizia dove, in quanto donna, sostiene lei, è stata parcheggiata negli archivi, fino a questo caso spinoso e scabroso: un violentatore seriale che lascia un tatuaggio sulle sue vittime ("il fiore" lo denomina Garzón, con una delle sue frequenti metafore, immaginifiche e popolaresche insieme).
Garzón, invece, viene dalla Spagna più interna e più pigra, Salamanca; è lento, grasso, leale, carico di esperienza e di pregiudizi, ma ricco di uno spirito sorprendentemente rapido nel superarli.
E l'investigazione si articola mentre i due animano la loro schermaglia che sembra quasi un gioco: Petra disprezza provoca e tormenta, Fermín cede resiste e abbozza e poi trova una uscita che persuade e conquista il suo capo.
Intanto, secondo un ritmo narrativo che è divertimento, intorno a questo duello si consolida la scorza dura che rende un'amicizia anche una macchina di investigazione formidabile.

Consigliato.

Riti di Morte, editore Sellerio, prezzo euro 8,00.

Marco.

domenica 20 dicembre 2009

Sozaboy di Ken Saro-Wiwa.





La prima volta che ho sentito parlare di questo autore e’ stato nello speciale “La bellezza e l’inferno” della trasmissione “Che tempo che fa” di Fazio su rai tre (andata in onda l’11/11/2009) e condotta da lui e da Saviano. (per chi non avesse potuto seguirla il contenuto e’ disponibile su Youtube per esempio qui http://www.youtube.com/watch?v=6MCYZeC3L20 ).
La trasmissione era incentrata sul potere della parola.
Si ripercorrevano una serie di testi di scrittori e poeti che per i loro scritti o per i loro reportage o per le battaglie che hanno combattuto sono stati perseguitati e anche uccisi dai vari potenti perché era l’unico modo di far tacere il messaggio
Così Ken Saro-wiwa moriva nel 2005 in concomitanza con i mondiali; mentre la Nigeria combatteva a forza di calci a un pallone per la qualificazione, il potere nigeriano con un sommario ulteriore processo senza nemmeno l’ammissione di un difensore condannava all’impiccagione un uomo che si era battuto per i diritti dei nigeriani, che fu impiccato ben 5 volte prima che fosse veramente morto (perché non sapevano fare il nodo correttamente).
Quest’ultima immagine mi e’ rimasta veramente impressa.
Così ho comperato i libri che ha nominato Roberto Saviano un po’ per curiosità, un po’ perché veramente in materia non sono molto informata e quale migliore occasione per rimediare!
Passiamo al libro vero e proprio…
Intanto: e’ un libro fuori degli schemi ed al contempo estremamente classico.
L’uomo che si scontra con la dura realtà.
Non e’ un libro che parla di una guerra in particolare,anche se l’indicazione e’ quella del Biafra che sconvolse e martoriò quella terra dal 1967 al 1970, ma è applicabile a qualsiasi guerra.
Sozaboy, che si chiama Mene vive a Duncana che al confine del mondo e nonostante sia un apprendista autista e quindi abbia la possibilità di vedere un pezzetto di mondo in più rispetto ai propri concittadini e’ cmq vissuto in un mondo separato dalle cattiverie del mondo e della politica che vede solo nel capo villaggio e nei poliziotti che si “pappano” le mazzette.
Mene si innamora sente e capisce con le chiacchiere del paese, o quelle dei militari che stanno arrivando i “casini” e ad un certo punto, spinto dalla moglie e dalla sua voglia di indossare le uniformi lucenti e di riportare il sale per cucinare al villaggio ad arruolarsi, ma non sa perché combatte. “Sozaboy” che letteralmente dovrebbe significare ragazzo soldato e’ il soprannome che gli hanno dato nel villaggio quando ha manifestato le sue intenzioni. Lui sa che deve combattere una guerra, ma non sa il perché.
Quello che sa di questo conflitto e’ che “la guerra e’ sempre la guerra” che un bravo Soza Soldato deve fare quello che gli dicono senza lagnarsi, ma non capisce perché il nemico, prima lo combatte e poi lo cura, se la guerra e’ in atto oppure sta finendo e perché dio possa aver permesso che tanta gente finisse nei campi profughi che tutto sembrano avere tranne l’assistenza alle persone e agli infermi.
E’ un libro triste e al contempo necessario perché in un linguaggio tanto semplice pare non essere difficile spiegare ad un uomo cosa passano i suoi simili così tanto lontani nello spazio ma così vicini nel modo di vivere, mangiare,lavorare, giocare, innamorarsi etc…è cosi’ che Ken Saro WiWa attraverso gli occhi e i pensieri di Sozaboy, che ha imparato in fretta che i pensieri non sempre e’ bene tradurli in parole, un pezzo di storia dalla parte dei deboli, mai toccando pero’ i potenti sulle questioni politiche ma solo nella cattiveria e nell’avarizia.

E’ un libro che non si puo’ non leggere!


Alla prossima, Colette.

sabato 19 dicembre 2009

Il tallieur grigio, di Andrea Camilleri



Ogni libro ha una storia propria, la storia di questo libro è legata ad uno dei giorni piu' brutti della mia vita recente.
L'ho letto martedi 13 ottobre e chi mi conosce sa bene cosa mi è successo...
Eppure è stato un libro piacevole di un Camilleri diverso dalle esperienze "Montalbanesche".
Una scrittura discreta e coinvolgente, una storia particolare che non sai mai se hai capito tutto o non hai capito niente.

Da solo dentro la macchina, in un parcheggio al limite della Città eterna e mentre anche il cielo sembrava piangere...l'ho gradito molto.
I protagonisti sono perfetti, soprattutto lei, l'indossatrice del tailleur, femmina d'altri tempi, ma attualissima e inevitabilmente fatale.

Lo consiglio con un augurio nel cuore: che lo possiate leggere con uno stato d'animo
diverso dal mio di quel giorno.



Il tallieur grigio, di Andrea Camilleri, editore Mondadori, prezzo 16.50 euro.

giovedì 17 dicembre 2009

Un assassinio di troppo, di Maj Sjowall e Per Wahloo.



In un paese della Scania, regione che sto imparando ad amare grazie alle descrizioni degli autori, una donna scompare, e viene poi ritrovata uccisa.
Era un tipo del tutto normale, nell'aspetto come nella vita, e l'omicidio presenta tutti i particolari del delitto a sfondo sessuale, per di più compiuto da qualcuno che la conosceva bene. Martin Beck, commissario capo della squadra omicidi di Stoccolma, indaga nella provincia sonnolenta.
Lo coadiuvano il suo vecchio amico Kollberg, e uno strano poliziotto locale, dalla simpatia contagiosa e dal sereno anticonformismo. Tutto indica banalmente la colpevolezza di un uomo, solitario e introverso, già condannato per un altro caso simile, risolto anni prima dallo stesso Beck.
Nel frattempo, nel corso di una sparatoria avvenuta nella stessa regione, un poliziotto trova la morte.
E le due inchieste, sull'omicidio e sulla sparatoria, si intrecciano, più che altro per lo sfondo in cui si "muovono"...
Libro divertente che si lascia leggere con leggerezza e passione.
Io lo consiglio.

Un assassinio di troppo, editore Sellerio, prezzo 12,00 euro.

domenica 13 dicembre 2009

I Pilastri della Terra, di Ken Follet.





L’avevo iniziato molto tempo fa e poi accantonato quasi alla fine…un po’ per la lunghezza e un po’ perche’ sembrava avere un ritmo molto lento.
Pero’, avendo acquistato, in un periodo di carenza di letture interessati, “Il mondo senza fine” dello stesso autore, mi sono accorta che era il seguito di questo solo a casa (quando si dice la fortuna eh?!), e visto che anche rivoltando casa di mia madre da lei non l’ho trovato, l’ho dovuto comperare nuovo.

Per iniziare potrei dirvi che il libro, che conta tantissime riedizioni, e’ stato pubblicato per la prima volta nel 1989 e rimase nella classifica come best-seller del Time per 18 settimane.
E’ un libro “diverso” dal ramo “giallistico” (con tendenze piu’ da “triller” che da “noir”) che solitamente attrae lo scrittore e ha richiesto una notevole documentazione non solo sugli stili medievali, così ben descritti che vanno dal precetto benedettino, alle usanze popolari medievali ma anche una buona conoscenza dell’architettura e dell’arte che nel periodo da lui descritto passavano dall’architettura Romanica a quella Gotica passando fra le piccole abbazie dei monaci cistercensi (chiese cistercensi, infatti individuano un capitolo a se stante dell’architettura) sulla via di Santiago De Compostela.

In tutta questa storia raccontata e più o meno abbellita a seconda dell’esigenza, si snodano una serie di vicende che coinvolgono più nuclei famigliari le cui vicissitudini, amori e disavventure si intrecciano e si scontrano in continuazione. Tom sogna di essere il mastro costruttore di una cattedrale, la storia di Ellen la “strega” del luogo che a dispetto della sua nomea e’ una bellissima donna con una grande umanità ma poco avvezza a scendere ai compromessi essendo sempre stata costretta a combattere per se stessa e suo figlio per la sopravvivenza, la figlia del conte Aliena defraudata insieme al fratello del suo feudo e che non vuole sposarsi finché non lo riavrà, jack che da ragazzo ingenuo cresciuto nella foresta che attraversa l’Inghilterra, la Francia e poi la Spagna alla ricerca della propria identita’ e per imparare di piu’ sulle nuove cattedrali gotiche etc etc…tra le note (ho un piccolo programmino dove sto mettendo la trascodifica di tutti i libri che sto leggendo o che ho letto) ho aggiunto e’ che e’ un po’ lungo, in effetti 1030pg., ma comunque notevole.
L’unica cosa ho l’impressione che il deus ex-machina che serve a chiudere i tanti sospesi delle varie storie personali, e’ stato usato un po’ sbrigativamente quasi tutto insieme…rimane pero’ un libro da leggere….veramente!



Buona lettura,
Colette.